Le realtà ordinarie

Le realtà ordinarie

Banca di Bologna presenta la mostra Le realtà ordinarie, a cura di Davide Ferri, a Palazzo De’ Toschi Bologna dal 21 gennaio al 23 febbraio 2020

Banca di Bologna presenta la mostra Le realtà ordinarie, a cura di Davide Ferri, tra i Main project di ART CITY Bologna 2020 in occasione di Art

Imprenditori sovversivi
Un certo numero di cose/A certain numero of things – Cesare Pietroiusti
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Banca di Bologna presenta la mostra Le realtà ordinarie, a cura di Davide Ferri, tra i Main project di ART CITY Bologna 2020 in occasione di Arte Fiera. La mostra inaugurerà al pubblico martedì 21 gennaio alle ore 18.30 e si potrà visitare fino al 23 febbraio (ingresso libero).

Le realtà ordinarie è una mostra di dipinti, che include il lavoro di 13 artisti, ed è pensata per lo spazio del Salone Banca di Bologna di Palazzo De’ Toschi, il cui programma espositivo è arrivato al quinto appuntamento.

La mostra è un’indagine su alcuni aspetti della pittura del nostro tempo che si svolge a partire da un’idea di rappresentazione dell’ordinario e da una serie di semplici domande: esiste ancora una spinta verso i generi classici? In che modo i pittori possono assecondarla o eventualmente contrastarla? Da cosa deriva la nostra attrazione, apparentemente inesauribile, per soggetti ordinari come nature morte, vasi di fiori, paesaggi, interni domestici…? E perché siamo inclini a considerare la rappresentazione di questi soggetti una zona franca, il luogo di un puro piacere dello sguardo, liberato dal gioco culturale dei rimandi e delle citazioni?

Le realtà ordinarie è anche una mostra sullo scorrere di un tempo apparentemente uniforme che si dispiega attorno a soggetti e forme riconducibili al reale, che possono essere variati e ripetuti, articolarsi in serie o emergere come elemento eccentrico all’interno della produzione degli artisti invitati. 

Lo spazio espositivo è inoltre attraversato, idealmente, da una luce diurna, meridiana, che illumina uniformemente le cose o può trasfigurarle abbagliandole e facendole virare verso l’astrazione, un’astrazione di “colori luce”, che sottende il ricordo di una figura o che può contenere dei richiami all’ordinario per cenni e vaghe presenze.

Artisti

Helene Appel, Riccardo Baruzzi, Luca Bertolo, Maureen Gallace, Andrew Grassie, Clive Hodgson, Maria Morganti, Carol Rhodes, Salvo, Michele Tocca, Patricia Treib, Phoebe Unwin, Rezi van Lankveld.

Orari durante ART CITY Bologna 2020

Mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio, ore 16-19

Venerdì 24 gennaio, ore 10-20

Sabato 25 gennaio, ore 10-24

Domenica 26 gennaio, ore 10-20

Orari

Giovedì e venerdì, ore 16-19 | sabato e domenica, 11-19

Chiuso lunedì, martedì e mercoledì

Ingresso libero

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