L’archivio animato. Lavori in corso.

L’archivio animato. Lavori in corso.

Il Novecento visto attraverso l’arte, il design, la pubblicità, l’industria dagli archivi di Fondazione Cirulli nella narrazione in 19 capitoli.

Apre al pubblico sabato 23 novembre L’archivio animato. Lavori in corso, un nuovo concept di mostra con il quale Fondazione Cirul

Carracci a Palazzo Fava
Un certo numero di cose/A certain numero of things – Cesare Pietroiusti
Elogio dei fiori finti – Bertozzi & Casoni

Apre al pubblico sabato 23 novembre L’archivio animato. Lavori in corso, un nuovo concept di mostra con il quale Fondazione Cirulli con sede a San Lazzaro di Savena (Bologna) presenta la sua peculiare identità di luogo di sperimentazione tra archivio e spazio espositivo.
 
Il progetto, realizzato grazie alla consulenza e supervisione di Jeffrey Schnapp, fondatore e direttore del metaLAB dell’Università di Harvard e figura di riferimento nel campo dell’umanistica digitale, costruisce una narrazione potente ed agile del secolo breve attraverso i materiali diversi ed eterogenei che compongono la collezione “panoramica” di Fondazione Cirulli.

La mostra è composta da 19 sezioni che si uniscono in un capolavoro artistico di arti decorative, comunicazione, fotografie, disegni, quadri, sculture, oggetti, manifesti, tessuti, riviste, libri e si intrecciano in un racconto polifonico sul Novecento con oltre 200 opere. 

“Abbiamo voluto allontanarci da formati espositivi museali troppo rigidi per avventurarci in una sorta di “terra di nessuno”, in cui invece del grande racconto si cerca la molteplicità, la simultaneità e l’agilità, valori futuristi per eccellenza (ma anche valori del tutto contemporanei), tramite l’adozione di formati ibridi, leggeri e freschi – spiega Jeffrey Schnapp. – L’archivio animato, che fa leva sulla diversità e l’eterogeneità di una collezione panoramica come quella della Fondazione Cirulli, non propone al pubblico solo prodotti e soluzioni ma avanza problemi, sollecita ricerche, compone puzzles e suggerisce istanze di accesso diretto a materiali spesso non canonici che raccontano la storia del ‘900 italiano”.
 
“Durante tutta la durata della mostra verranno organizzati incontri e conferenze con la partecipazione di esperti e studiosi del settore, per focus sulle tematiche delle varie sezioni, a comporre una ricca proposta di eventi culturali – dicono Massimo e Sonia Cirulli. – Il nostro obiettivo è infatti quello di aprire lo spazio della Fondazione all’esterno e farne un luogo di costruzione di contenuti, un vero e proprio laboratorio permanente di storia e cultura del Novecento”.
 
L’archivio animato. Lavori in corso
Con la consulenza e supervisione di Jeffrey Schnapp
Dal 23 novembre 2019 al 17 maggio 2020
 
Fondazione Cirulli, via Emilia 275, San Lazzaro di Savena (Bo)
Ingresso: 10 euro
Ridotto: 8 e 5 euro
Info e prenotazioni: fondazione@fondazionecirulli.org | 051 6288300

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