lunedì 10 dicembre 2018

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INTRODUZIONE

La tradizione popolare tramanda che l'acqua del Reno fosse particolarmente apprezzata per la cottura dei fagioli, anzi veniva spesso utilizzata per cucinare perché, si diceva, rendesse più saporiti i piatti.
E basta affacciarsi da una piccola finestra del sottoportico di via Piella per scoprire un'insospettabile laguna nascosta.

La finestra che dà sul canale delle Moline - tra i pochi tratti sopravvissuti - riporta indietro di molti anni: incastonata tra le mura delle case, l'acqua scorre sotto i balconi ancora come un tempo, quando alimentava i primi mulini da grano. Il tratto del canale, visibile da più punti, conserva un esempio degli antichi guazzatoi che servivano per lavare i cavalli e i carri.

A ricordare l'importanza dell'acqua rimangono alcuni passaggi sotto la pavimentazione che, restaurati e consolidati, sono stati resi accessibili agli appassionati di archeologia urbana e ai curiosi alla ricerca di una visuale inedita.
Un dedalo di cunicoli, di gallerie, di sotterranei che, come un'immensa ragnatela, avvolgono la città felsinea, senza incrociarsi mai.

Lungo il cammino alcuni cartelli indicano il punto corrispondente in superficie. In fondo, un bagliore traballante illumina i resti di un ponte romano che brilla per il tipo di pietra: selenite. Qui si trova uno dei punti di collegamento tra le viscere della città e la superficie che, pur non praticabile, conduce direttamente nell'antico ghetto ebraico, un tempo chiamato l'Inferno di Bologna, recentemente recuperato, le cui stradine gravitano attorno a via dell'Inferno (ancora oggi conserva la struttura di rione chiuso, separato dal contesto urbano).

Ovunque, in città, vi è un collegamento con l'acqua, ad iniziare dai nomi di alcune strade (via del Porto, Riva di Reno, Val D'Aposa, Savenella), ai Bagni di Mario.

Pianta del centro storico, Aposa, Reno, Cavaticcio, Navile e affacci

(PER QUESTA E PER ALTRE SEZIONI DI WIKIBOLOGNA UN SENTITO RINGRAZIAMENTO VA AGLI AMICI DELL’ASSOCIAZIONE “AMICI DELLE ACQUE E DEI SOTTERRANEI DI BOLOGNA” ALLA CUI ESPERIENZA E DISPONIBILITA’ RIMANDIAMO PER GLI APPROFONDIMENTI SUL TEMA TRATTATO – www.amicidelleacque.org)

 

Bologna a Superquark 13 agosto 2009

TRA GHETTO a Sereno Variabile