sabato 19 gennaio 2019

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Guida Pratica

TEATRI DI BOLOGNA

Arena del Sole

L'edificio che ospita il teatro sorge in Via Indipendenza. Sulla facciata neoclassica campeggia l'iscrizione "luogo dato agli spettacoli diurni". L'Arena del Sole infatti nacque come teatro all'aperto, inaugurato il 5 luglio 1810, sull'area di un convento domenicano abbandonato dopo la soppressione degli ordini religiosi ordinata da Napoleone Bonaparte.Per un secolo funzionò come arena per gli spettacoli estivi, con una stagione che andava da Pasqua alla fine di settembre. Ospitava abitualmente tutte le principali compagnie teatrali italiane. Nel 1916 l'arena venne dotata di coperture smontabili, che consentirono di utilizzare la struttura anche durante la stagione invernale, sia come teatro sia come cinematografo.Nei decenni successivi la crescente popolarità del cinema come forma di intrattenimento determinò un aumento dei film in programmazione a scapito degli spettacoli teatrali. Nel 1949 la sala si trasformò definitivamente in cinema.Nel 1984 l'edificio venne acquistato dal Comune di Bologna. Vi fu un'immediata ripresa dell'attività teatrale, ma dopo due stagioni si decise di sospenderla per dare corso ai necessari lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del teatro.Riaperta il 20 febbraio 1995, la "nuova" Arena del Sole dispone di due sale (la "Sala Grande"' da 885 posti, e la più piccola e raccolta "Sala Interaction" nel seminterrato), e di uno spazio all'aperto chiamato "il Chiostro dell'Arena", un cortile ricavato dal chiostro dell'antico convento precedente alla costruzione del teatro, in cui si svolgono gli spettacoli estivi. Il teatro, tuttora di proprietà del Comune, è stato dato in gestione a "Nuova Scena", fondata nel 1968 da Dario Fo e Vittorio Franceschi, che in precedenza aveva gestito un altro teatro comunale bolognese, il Testoni. Nel 1995 la riapertura dell'Arena del Sole determinò un riassetto delle convenzioni dei teatri comunali: l'Arena venne affidata a "Nuova Scena", la struttura del Testoni venne assegnata a "La Baracca", che aveva gestito dal 1983 al 1995 il Centro Teatro Ragazzi e Giovani presso il Teatro San Leonardo. Quest'ultimo fu sede di lavoro dell'attore Leo De Berardinis, dal 2003 diventa Circoteatro Sanleonardo sotto la gestione della più significativa scuola di teatro della città, la Scuola di Teatro di Bologna "Alessandra Galante Garrone" con una sua nuova programmazione. La stagione teatrale nelle due sale interne generalmente va da fine ottobre a maggio, con circa 30 spettacoli in cartellone. La programmazione della "Sala Grande" è dedicata alle produzioni delle principali compagnie teatrali italiane e internazionali, dai classici della drammaturgia, alle commedie contemporanee e ai musical. Nella "Sala Interaction", più piccola e priva di un vero e proprio palcoscenico, vengono messi in scena prevalentemente monologhi. Durante l'estate la programmazione prosegue con varie manifestazioni allestite nel "Chiostro dell'Arena".


INDIRIZZO: Via dell'Indipendenza, 44


CONTATTI: 051 2910910 - www.arenadelsole.it

Alemanni

L’Alemanni è il tempio della teatralità petroniana, con un cartellone dedicato alle compagnie bolognesi che mettono in scena opere di autori locali in dialetto o in italiano, agli spettacoli di burattini e alle canzoni dialettali. Fa parte del complesso parrocchiale di Santa Maria Lacrimosa degli Alemanni, in Via Mazzini. Attualmente è gestito dall'associazione culturale "Club il Diapason", che affianca agli spettacoli varie iniziative culturali per mantenere in vita le tradizioni locali, come corsi di dialetto e sull'arte dei burattini bolognesi. Dal 2001, il Teatro Alemanni è sede dei Corsi di Bolognese, i corsi di dialetto bolognese su 3 livelli, tenuti da Roberto Serra (al Profesåur), con Luigi Lepri (al Profesåur Invidè) e Daniele Vitali (al Diretåur Didâtic) ed organizzati da Aldo Jani Noè (al Chèp Bidèl). La sala dispone di una platea con circa trecento posti a sedere.


INDIRIZZO: Via Mazzini, 65


CONTATTI: 051 303 609 - www.teatroalemanni.it

Teatro delle Celebrazioni

Situato in Via Saragozza, nei pressi del Meloncello, il teatro fa parte del complesso della "Casa di Riposo Lyda Borelli per artisti drammatici". Costruito nel 1950, il teatro è stato ristrutturato e riaperto al pubblico nel 1997, dopo circa un decennio di inattività. È attualmente gestito dalla Ruvido Spettacoli s.r.l.. La stagione teatrale generalmente va da ottobre a maggio, con circa 25 spettacoli in cartellone. La programmazione del teatro è dedicata principalmente ai comici, ai musical e alla danza contemporanea. Occasionalmente il teatro è utilizzato per concerti e come studio per trasmissioni televisive. La sala dispone di quasi mille posti a sedere (968) disposti su due livelli, in platea (788) e in galleria (180). Come capienza è il più grande dei teatri stabili della città, superato solo da strutture polivalenti utilizzate anche per altri tipi di manifestazioni (tra cui eventi sportivi, congressi, proiezioni cinematografiche). Il palcoscenico misura 26 metri in larghezza, 13,50 metri in profondità, 19 in altezza. Il boccascena è 16 metri in larghezza e 9 metri in altezza.


INDIRIZZO: Via Saragozza, 234


CONTATTI: 051 6153370 - www.teatrocelebrazioni.it

Teatro Comunale di Bologna

Fu costruito da Antonio Galli da Bibbiena nel luogo in cui, un tempo, sorgeva la Domus Aurea dei Bentivoglio distrutta nel 1507. Una parte dei resti formano gli attuali Giardini del Guasto. Dopo l'incendio del febbraio 1745 che distrusse il Teatro Malvezzi, costruito nel 1651, la città promosse la costruzione di un nuovo teatro, il "Teatro Pubblico", come venne inizialmente chiamato il Teatro Comunale. Fu il primo esempio di teatro dell'opera edificato con fondi pubblici e affittato dalla municipalità. Realizzato su progetto di Antonio Galli da Bibbiena, il teatro fu inaugurato il 14 maggio 1763 con l'opera di Gluck Il trionfo di Clelia, scritta per l'occasione. L'auditorium, a forma di campana, è composto da quattro ordini di palchi con un palco reale e un loggione, e fu realizzato principalmente in muratura per prevenire gli incendi. Il teatro rimase a lungo incompleto, in particolare le attrezzature ospitate dietro le quinte furono terminate solo nel 1805, mentre la facciata fu completata da Umberto Rizzi nel 1933. Il XVIII secolo vide la presentazione di venti opere di Gioacchino Rossini, mentre sette delle dieci opere di Vincenzo Bellini furono ivi rappresentate negli anni '30 del secolo. Furono tuttavia le opere di Giuseppe Verdi e, successivamente, nel 1871, la prima italiana del Lohengrin di Richard Wagner a dominare la scena del teatro nel 1800. Vari rinnovamenti del teatro furono eseguiti tra il 1818 e il 1820, e in seguito nel 1853.


INDIRIZZO: Largo Respighi, 1


CONTATTI: 051 529011 - www.comunalebologna.it

Teatro Dehon

La programmazione inizia abitualmente verso la fine di settembre, quando i principali teatri bolognesi sono ancora chiusi, e prosegue fino a maggio inoltrato. I generi spaziano dai classici (da William Shakespeare a Molière), alla danza e all'operetta, dal teatro contemporaneo italiano alla commedia dialettale bolognese. La sala dispone di una platea con 500 posti a sedere. Il palcoscenico misura 22,60 metri in larghezza e 7,54 metri in profondità. Il boccascena è 10 metri in larghezza e 5,15 metri in altezza. Il teatro è situato sotto la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in Via Libia. Tutto il complesso fu costruito negli anni Cinquanta su progetto degli ing. Italo Gasperi Campani e ing. Rodolfo Bettazzi con la collaborazione dell'arch. Umberto Spagnoli, del prof. Roberto Alessi, del geom. Roberto Nardi e del dott. Cesare Gennai. Il teatro prende il nome da Leone Dehon, il fondatore della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore (noti anche come Dehoniani), ordine a cui è affidata la parrocchia dove sorge la chiesa. In origine si trattava di un cinema-teatro parrocchiale, gestito direttamente dai padri dehoniani e utilizzato per le iniziative ricreative e culturali della parrocchia. Alla fine degli anni Settanta la struttura si trovò ad affrontare una grave crisi di pubblico e incassi, dovuta sia alla crescente popolarità della televisione sia al progressivo spopolamento del quartiere. La parrocchia decise quindi di dare il teatro in gestione ad alcune compagnie teatrali. Attualmente il teatro è gestito dal Centro Culturale Teatroaperto, che ha operato la completa ristrutturazione del locale nel 1986 ed ha attivato dal 1990 una scuola di teatro. La compagnia stabile del teatro è la Compagnia Teatroaperto, fondata nel 1974 da Guido Ferrarini, attore, regista ed autore teatrale. La programmazione del teatro comprende sia produzioni della compagnia del teatro (5 nella stagione 2004/2005) sia spettacoli di compagnie ospiti.


INDIRIZZO: Via Libia, 59


CONTATTI: 051 342934 - www.teatrodehon.it

Teatro Duse

Il Teatro Duse è uno dei più antichi teatri di Bologna. È’ per tradizione il teatro di prosa della città. Nell'edificio che lo ospita, il Palazzo del Giglio di via Cartoleria, era attivo già dalla metà del XVII secolo il teatrino San Saverio utilizzato per le recite scolastiche di un collegio gesuita. Nel 1822 Antonio Brunetti rilevò la sala, che dal nuovo proprietario prese poi il nome di Teatro Brunetti. Inizialmente il cartellone era riservato agli spettacoli di burattini e alle esibizioni circensi. Alla morte del proprietario i nipoti decisero di operare una profonda ristrutturazione per ammodernare il teatro. Nel 1865 venne inaugurata la nuova sala con due ordini di gallerie e un loggione, provvista di illuminazione a gas, una novità per l'epoca. Il Teatro Brunetti, con un programma di prosa, opera operetta e concerti, divenne ben presto uno dei più importanti teatri della città, tanto da ospitare il Re Umberto I di Savoia con la consorte Margherita nel 1878 e due spettacoli di Sarah Bernhardt. Nel 1898 il teatro cambiò ancora una volta proprietario e nome. Fu chiamato Teatro Duse, in onore di Eleonora Duse, la più grande attrice italiana dell'epoca, apprezzata al punto da avere un teatro intitolato a suo nome mentre era ancora viva: nel 1898 Eleonora Duse aveva quarant'anni, ed era in piena attività. Il teatro fu ristrutturato nel 1904, poi di nuovo negli anni Quaranta, quando assunse l'aspetto attuale. Nel 2003 è stato effettuato un intervento di restauro. Dal 1963 il teatro è gestito dall'Ente Teatrale Italiano (E.T.I.). Abitualmente la stagione va da metà ottobre ai primi di maggio. Il cartellone privilegia la prosa, dalla drammaturgia alla commedia classica e contemporanea. La sala dispone di quasi mille posti (949), divisi tra platea (455), prima galleria (297) e seconda galleria (197). Il palcoscenico misura 14 metri in larghezza, 13,50 metri in profondità, 12,20 metri in altezza. Il boccascena è 11 metri in larghezza e 8 metri in altezza.


INDIRIZZO: Via Cartoleria, 42


CONTATTI: 051 231836 - www.teatroduse.it

Teatro Testoni

Il Teatro Testoni è un teatro stabile di Bologna con una programmazione destinata esclusivamente ai bambini e ai ragazzi. Per questo è conosciuto anche come Testoni Ragazzi. Il teatro, situato in Via Matteotti, è intitolato ad Alfredo Testoni, il più importante commediografo bolognese. La struttura è di proprietà del Comune di Bologna, che nel 1995 l'ha data in gestione alla compagnia teatrale "La Baracca", specializzata nel teatro per ragazzi. In precedenza il Teatro Testoni era stato un teatro di prosa con una programmazione per un pubblico adulto, gestito dal 1981 dalla "Nuova Scena" di Dario Fo e Vittorio Franceschi. Nel 1995 la riapertura dell'Arena del Sole determinò un riassetto delle convenzioni dei teatri comunali: l'Arena venne affidata a "Nuova Scena", la struttura del Testoni venne assegnata a "La Baracca", che aveva gestito dal 1983 al 1995 il Centro Teatro Ragazzi e Giovani presso il Teatro San Leonardo. Quest'ultimo venne dato in gestione all'attore Leo De Berardinis. La stagione del Testoni Ragazzi abitualmente coincide con l'anno scolastico, prevede circa duecento spettacoli, e supera le 50.000 presenze complessive. Le rappresentazioni sono destinate alle scolaresche durante i giorni feriali, mentre nel fine settimana gli spettacoli sono aperti al pubblico delle famiglie. Oltre alle recite, presso il teatro vengono organizzati laboratori di recitazione e mostre d'arte rivolte espressamente al pubblico più giovane. All'interno del teatro si trovano una sala grande (Sala A) da 434 posti con platea (354) e galleria (80), una sala piccola (Sala B) da 100 posti, un'aula destinata ai laboratori, e spazi espositivi. Il palcoscenico della Sala A misura 13,6 metri in larghezza, 8,8 metri in profondità, 9,3 metri in altezza; il boccascena è largo 9 metri.


INDIRIZZO: Via Matteotti 16


CONTATTI: www.testoniragazzi.it