giovedì 14 dicembre 2017

Sei in > home > notizie > MOSTRE A BOLOGNA

IN PRIMO PIANO

MOSTRE A BOLOGNA



Art City a disegni: la Bologna di Mari Kanstad Johnsen
25 gennaio- 14 febbraio

Tra le più interessanti e innovative esponenti della scena norvegese contemporanea e di quella internazionale, Mari Kanstad Johnsen è ancora relativamente sconosciuta nel nostro Paese, sebbene il suo nome non possa risultare totalmente nuovo agli appassionati di teatro – vista la collaborazione con il Festival di Santarcangelo – e ai lettori del New York Times – per la cui edizione domenicale cura le illustrazioni; le sue sperimentazioni visuali in bilico fra fumetto, disegno e pittura, autoproduzioni ed editoria classica, sono influenzate dalla botanica, l’incisione giapponese e la passione dell’autrice per il disegno di animali e raccontano, attraverso il segno e un uso personalissimo del colore, un terreno sperimentale del disegno contemporaneo, in cui si mettono continuamente in questione i confini fra fumetto, illustrazione e arti grafiche.
Mari Kanstad Johnsen arriva a Bologna in quanto protagonista del primo degli eventi che compongono Aspettando BilBOlbul, un percorso di appuntamenti sparsi lungo l’anno - che saranno presentati ufficialmente in una conferenza stampa il 27 gennaio alle 12.00 al MAMbo - come graduale avvicinamento all’ottava edizione del Festival Internazionale del Fumetto, che nel 2014 si svolgerà tra il 21 e il 23 novembre.

IL PROGETTO ART CITY A DISEGNI: DOCUMENTAZIONE, INSTANT BOOK E MOSTRA

In linea con la riflessione sulla contemporaneità dell’illustrazione e del fumetto, profondamente differente rispetto alla situazione di otto anni fa, che vorrebbe essere la tendenza futura di BilBOlBul, il progetto che vede protagonista Mari Kanstad Johnsen è stato pensato come un progetto di produzione condivisa e allargata, in grado di mettere in rete le realtà attive a Bologna.
Nello specifico, dal 16 al 27 gennaio, l’autrice sarà impegnata in una residenza artistica, durante la quale, taccuino alla mano, si aggirerà per la città con l’obiettivo di realizzare una documentazione a disegni degli eventi che si terranno nei giorni di Art City 2014. Le illustrazioni dell’artista si trasformeranno, quasi in diretta, in un libro, un’autoproduzione stampata in risograph, grazie all’esperienza e alle macchine di Inuit.
L’opera – prodotta in una prima e rapidissima edizione limitata - sarà poi presentata a chiusura della manifestazione al MAMbo.
Mari Kanstad Johnsen sarà contemporaneamente protagonista di una mostra site specific, presso OpenQuadra, in cui saranno esposte le opere prodotte in loco, mai viste prima, affiancate da lavori precedenti dell’autrice.
La mostra verrà realizzata essa stessa come una creazione unica, visibile solo in occasione di Aspettando BilBOlbul  nei giorni di Art City.
Infine, nei giorni della residenza, Mari Kanstad Johnsen parteciperà ad un incontro di scambio fra giovani artisti a cura dell’associazione Eibò che avrà come fulcro il racconto delle esperienze lavorative di illustratori e disegnatori.
Tutto sarà seguito passo passo su Twitter e su Instagram da Frizzi Frizzi, magazine online nato a Bologna che, con oltre 2.500.000 di pagine lette ogni mese, è diventato uno dei punti di riferimento per moda, arte e design nel panorama italiano della rete, sia per gli addetti ai lavori che per i semplici appassionati.

OPERAZIONE #MARIWASHERE: INSTAGRAM INQUADRA BILBOLBUL

Parallelamente alla residenza, l'operazione MARI WAS HERE prevede che i locali e gli spazi partner, che collaborano con il festival ormai da varie edizioni, espongano sulla vetrina (o comunque all'interno) un adesivo in stile Trip Advisor, che riporterà l’hashtag del nome del progetto di comunicazione e un QRCode che, volendo, chi fosse dotato di telefono con relativa applicazione di lettura potrà consultare (il codice porta alla pagina web in cui verrà descritto il progetto).
Contemporaneamente, sul sito di BilBOlBul, che verrà anticipato da una pre-home occupata interamente da un disegno di MKJ, dall'hashtag e dalle date di residenza dell'illustratrice, comparirà una sorta di mappa sulla quale verranno indicati e linkati i luoghi della permanenza di Mari Kanstad Johnsen, indipendentemente che lei riesca effettivamente a visitarli. Nonostante la serratissima tabella di marcia, l’artista tenterà di toccare tutti i luoghi in elenco e di lasciare un segno originale del proprio passaggio. 
 
A questo, si aggiunge un'ulteriore iniziativa sperimentale in collaborazione con Igers Bologna -  la comunità degli Instagramers di Bologna, già impegnati a seguire l’artista durante la sua permanenza in città - una sorta di challenge per fotografare tutti o almeno tre degli adesivi apposti sulle vetrine o in altri spazi, più tre che saranno sparsi in luoghi non meglio identificati della città. Le foto dovrebbero essere caricate su instagram con doppio hashtag #aspettandobilbolbul e #mariwashere. Il premio per tre instagramers più veloci è una copia del libro prodotto da MKJ personalmente dedicato dall’autrice e consegnato nelle mani del vincitore, durante la presentazione del volume.

Presentazione progetto:
Domenica 26 gennaio 2014
MAMbo Bologna | Via Don Giovanni Minzoni, 14, Bologna

Mostra:
25 gennaio- 14 febbraio 2014
OpenQuadra, c/o Spazio & | via Guerrazzi 1, Bologna
Inaugurazione 25 gennaio






NIRVANA: PUNK TO THE PEOPLE
12 dicembre 2013 – 31 gennaio 2014


In occasione dei vent'anni dall'uscita del loro storico album “In Utero” (del 1993) e dalla morte di Kurt Cobain (1994) ONO Arte Contemporanea presenta la prima esposizione italiana dedicata ai Nirvana. Sono sessanta le immagini in mostra, dagli scatti di Charles Peterson, che ha seguito la band fin dagli esordi,  a quelli dei gli aspetti più intimi della vita di Kurt Cobain documentati da Kevin Mazur o a quelli del backstage per la cover di 'Nevermind' immortalati da Kirk Weddle.
Esposta anche una foto del concerto che i Nirvana tennero al Kryptonite di Baricella il 20 novembre 1991, oltre alla locandina e alla scaletta dell’evento autografati da Cobain. 
 
La mostra è curata da ONO arte e patrocinata dal Comune di Bologna, Fondazione Cineteca di Bologna, Comune di Baricella, Regione Emilia Romagna e Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, Firenze. E' realizzata in collaborazione con DC Shoes, ROGUE, Universal Music Group, Radio Città del Capo. Catalogo di Auditorium Edizioni.





Tacita Dean. The Studio of Giorgio Morandi
29 novembre 2013 - 9 febbraio 2014

Tacita Dean, una delle protagoniste più influenti della scena artistica contemporanea, arriva al MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna dal 29 novembre 2013 al 9 febbraio 2014 con The Studio of Giorgio Morandi, progetto espositivo che rende visibili negli spazi della Collezione permanente due straordinari film dell'artista britannica, girati nello studio che fu di Giorgio Morandi: Still Life e Day for Night.

In Still Life, girato in bianco e nero, appaiono linee che si intersecano fitte sui fogli di lavoro dell'artista, che tracciava a matita le esatte posizioni degli oggetti che avrebbe dipinto. Attraverso tali tracce, trascurate e dimenticate, Tacita Dean racconta l'opera di Morandi, ricostruendone la costanza e il rigore delle fasi preparatorie.

In Day for Night (2009), gli oggetti accumulati e conservati nello studio diventano i protagonisti: scatole, vasi, contenitori di forme diverse, fiori di stoffa, lattine, pentole, bottiglie. Tacita Dean decide di filmarli come Morandi non li avrebbe mai dipinti: non potendone cambiare la posizione, li inquadra al centro del fotogramma come all'interno di una cornice, affidandosi quasi al caso nel dare vita a composizioni arbitrarie e non studiate.

Come gli altri film realizzati da Tacita Dean, i due in mostra al MAMbo sono girati e riprodotti esclusivamente in pellicola.




MAGIC NUMBERS
15 dicembre 2013 - 16 febbraio 2014

La mostra indaga il tema della magia nell’arte contemporanea e del suo ruolo nella società di oggi. Nasce al fine di richiamare artisti di fama internazionale in città e di produrre un nuovo lavoro insieme a loro.
In Magic Numbers, Christian Jankowski, che con i suoi lavori ci ha abituato ad acute e ironiche analisi sui rapporti tra arte e audience, realtà e rappresentazione, produzione commerciale e cultura “alta”, si interroga sulle possibili relazioni tra arte e magia, tema contemporaneamente esplorato al MAMbo, con l'ampia esposizione "La Grande Magia". Opere scelte dalla Collezione UniCredit.
 
Il percorso di visita nella sede della Fondazione del Monte rende visibili quattro dei lavori più emblematici dell'artista tedesco - realizzati tra il 1996 e il  2002 - e culmina in Magic Numbers, video realizzato appositamente per l'esposizione bolognese, anche grazie al contributo di UniCredit.





BOLOGNA RIABBELLITA
ALFONSO RUBBIANI E LA CITTÀ FRA OTTO E NOVECENTO
19 ottobre 2013 - 11 gennaio 2014

II 26 settembre 1913 moriva a Bologna Alfonso Rubbiani (nato a Bologna il 3 ottobre 1848).  La mostra nel Quadriloggiato superiore dell'Archiginnasio  "Bologna riabbellita. Alfonso Rubbiani e la città fra Otto e Novecento", organizzata dalla Biblioteca comunale dell’Archiginnasio e dal Comitato per Bologna Storica e Artistica nell’ambito delle manifestazioni cittadine per commemorare il centenario della sua morte, si propone di illustrarne la vita e la figura.
 
La sua attività come ispiratore del restauro di edifici medievali e rinascimentali nella città e nel territorio viene riesaminata e inquadrata nell’ambito delle coeve correnti europee di restauro, e messa in relazione con l’aspetto e lo stile di Bologna fra Otto e Novecento.
Eclettico personaggio di formazione cattolica, politico e regista dei restauri dei più significativi monumenti della città, fra cui i palazzi Re Enzo, dei Notai, della Mercanzia e la chiesa di San Francesco, a lui si deve l’immagine attuale del centro storico di Bologna.

Il pensiero e l’opera di Alfonso Rubbiani vengono presentati grazie a una ricca rassegna di libri, fotografie e progetti, conservati nella Biblioteca dell’Archiginnasio, nell’archivio del Comitato per Bologna Storica e Artistica e nell’archivio della basilica di S. Martino: nell’occasione vengono esposte 43 fotografie storiche, sia in originale che in riproduzione, 20 disegni antichi (in riproduzione), 39 libri, giornali e opuscoli e 4 manoscritti.





Gunther von Hagens’ BODY WORLDS
6 novembre 2013 – 16 febbraio 2014

 
Arriva a Bologna Gunther von Hagens’ BODY WORLDS, la più spettacolare e affascinante esposizione anatomica di veri corpi umani, ospitata con un nuovo straordinario allestimento negli spazi della Ex GAM dal 6 novembre 2013 al 16 febbraio 2014, prodotta da Arts & Sciences Italy.

Grazie alla tecnica della “plastinazione” inventata e brevettata dallo scienziato tedesco Gunther von Hagens, che permette di conservare perfettamente tessuti e organi sostituendo ai liquidi corporei polimeri di silicone,  BODY WORLDS consente ai visitatori una visione unica e affascinante dell’interno del corpo umano, svelando i segreti della sua anatomia e del suo funzionamento e  rendendoli accessibili e comprensibili al grande pubblico.
BODY WORLDS è basata su un proprio originale programma di donazione dei corpi curato dal German Institute for Plastination che conta più di 13000 donatori registrati.

Con una collezione di oltre 200 autentici esemplari umani, tra cui 20 corpi interi plastinati, organi e sezioni corporee trasparenti, questa edizione di BODY WORLDS curata dalla Dr. Angelina Whalley celebra la meraviglia del corpo umano con particolare attenzione al cuore, considerato il “motore” della vita e primo organo vitale a svilupparsi  dopo il concepimento.





Wax
Una personale di Martina Merlini

13 dicembre 2013 – 11 gennaio 2014

Inizialmente imperniato sull'illustrazione, sempre di più, negli ultimi anni, il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell'esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull'armonia di elementi astratti e geometrici. Wax – personale ospitata a Elastico Studio dal 13 dicembre 2013 all'11 gennaio 2014 – costituisce una sorta di istantanea che fissa gli ultimi sviluppi di tale evoluzione, mettendo in relazione opere che spaziano dai lavori su tessuto, carta e legno all'installazione, fino ad arrivare alla pittura su muro.
Il percorso della mostra si sviluppa a raggiera attorno ad una grande installazione che prende forma verticalmente dal soffitto al pavimento, segnando idealmente non solo il centro dello spazio espositivo, ma anche il baricentro terrestre. Composta da drappi di tessuto tinti a mano, alcuni dei quali sormontati da stampe serigrafiche, quest'ultima identifica il suo nucleo centrale in “Totem”, opera realizzata in xilografia durante una recente residenza artistica presso Officine della stampa.
Proprio l'incontro con questa tecnica ha fatto da catalizzatore per il nuovo percorso di ricerca dell'autrice, che si configura come un tentativo di ampliare il concetto di texture proprio della resa xilografica attraverso l'utilizzo di altre tecniche. È infatti la cera, in questo caso, a circoscrivere un inedito terreno di sperimentazione, all'interno del quale si sviluppano immagini geometriche che mimano perfettamente la resa della stampa con matrici di legno; tale ricerca si concreta in una serie di opere realizzate su carta e su legno di vario formato (35x50, 150x100, 20x30 cm).
A completamento del percorso espositivo sarà presente anche un'opera su muro, consonante con il resto del corpus dei pezzi in mostra sia dal punto di vista dell'utilizzo dei colori che da quello della scelta dei motivi dominanti, richiamo esplicito al percorso nell'ambito della street art che Martina sta portando avanti negli ultimi anni.

Mostra , dal martedì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00

Elastico
Via Porta Nova 12
Bologna




La festa delle acque
Una personale di Andrea Bruno

17 gennaio – 1 febbraio

Autore la cui identità artistica si lega indissolubilmente all'ambito del fumetto, Andrea Bruno si confronta per la prima volta con il grande formato in occasione della personale che Elastico Studio ospita per la trentottesima edizione di Arte Fiera, visitabile dal 17 gennaio all'1 febbraio 2014 nella sede di Via Porta Nova 12.
Nucleo centrale da cui si dipana il progetto in mostra è l'immaginario sviluppato dall'autore nel leporello recentemente pubblicato da Alessandro Berardinelli Editore nella “Biblioteca onirica”, collana di cui sono protagonisti fumettisti ed artisti contemporanei chiamati ad illustrare le proprie visioni notturne (http://www.alessandroberardinellieditore.com).
Stampato in serigrafia ed in edizione limitata, ciascun volume diventa così un oggetto puramente visivo che si presta ad una duplice lettura grazie alla particolare piegatura a fisarmonica propria di questo formato, che permette al contempo la fruizione per coppie di tavole oppure la visione d'insieme data dallo svolgersi del leporello intero.
Sviluppando al di fuori dei confini del libro le suggestioni del sogno su cui poggia la narrazione per immagini che vi è contenuta, La festa delle acque va a costruirsi come un progetto espositivo organico ed autonomo che, pur partendo dalle tavole originali del leporello, ne sviluppa l'immaginario trasferendolo sul grande formato.
Sulla scia del meccanismo di associazioni visive caratteristico dell'attività onirica, l'autore si misura infatti con dimensioni assolutamente inusuali nel fumetto, amplificando la potenza espressiva di una delle cifre caratteristiche del suo stile: il bianco e nero della china su carta su cui si stratifica ulteriormente il bianco, che si fa incredibilmente materico per chi ne conosca solo le opere stampate.

Elastico
Via Porta Nova 12, Bologna

17 gennaio 2014, ore 18.30
Mostra 17 gennaio – 1 febbraio 2014, dal martedì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00