giovedì 14 dicembre 2017

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I trent’anni del radiotelescopio di Medicina, ricordando Margherita Hack


Sabato 26 ottobre alle ore 15, presso il centro Visite “M. Ceccarellli” di Medicina, si festeggeranno i 30 anni di funzionamento della parabola da 32 metri di diametro, ricordando una amica e collega molto speciale: l’astrofisica Margherita Hack, cittadina onoraria del Comune di Medicina.
La manifestazione è gratuita e pensata per un pubblico generico senza limiti di età. L’iniziativa è organizzata dall'Istituto di Radioastronomia dell'INAF con la collaborazione del Comune di Medicina.

La manifestazione inizierà con alcuni interventi che illustreranno brevemente la storia del radiotelescopio di Medicina e le sfide che lo attendono per il futuro sottolineando il rapporto tra il territorio e questo straordinario strumento di importanza internazionale. Interventi previsti: Jader Monari (INAF-IRA), Onelio Rambaldi (Sindaco di Medicina), Tiziana Venturi  (INAF-IRA), Simona Righini (INAF-IRA) e Carla Fanti (INAF-IRA).

Seguirà la proiezione del film “Il secolo lungo” a cura del Comune di Medicina, in ricordo di Margherita Hack e la visita guidata alle antenne. Il film, della durata di 52 minuti, è un documentario in cui lei stessa racconta, con carisma e ironia, il suo percorso di vita tra gli accadimenti del XX secolo. Nota soprattutto per le sue eccezionali doti di divulgatrice, Margherita Hack è stata una pioniera dell'astronomia italiana, contribuendo con le sue scoperte all'avanzamento delle conoscenze sulla fisica dei corpi celesti. La sua incredibile carica umana l'ha resa indimenticabile per quanti l'hanno conosciuta. A Margherita Hack  fu conferita la cittadinanza nel 2005, quando partecipò all’inaugurazione del Centro Visite dei radiotelescopi. Il trentennale della parabola di Medicina è quindi una occasione ideale per un omaggio alla più celebre astrofisica italiana.

Per i visitatori, parallelamente alle proiezioni del film, saranno organizzate delle passeggiate sotto le antenne dei radiotelescopi in compagnia dei radioastronomi (multi-gruppo: 20 persone per ogni guida disponibile), e sarà possibile vedere da vicino il furgone utilizzato per il monitoraggio dei disturbi radio (video a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=kH4eEOpCt6g).

I visitatori potranno assistere, inoltre, al funzionamento di un radiotelescopio amatoriale, adatto a osservazioni del Sole, installato per l’occasione da PrimaLuceLab.
Durante la manifestazione sarà anche in funzione un planetario (unico evento con ingresso a pagamento) che accoglierà grandi e piccini per un affascinante viaggio nell'universo visibile e invisibile. Il pomeriggio si concluderà con l'immancabile taglio della torta e con un brindisi, per augurare ancora molte decine di anni di fruttuoso lavoro alla parabola di Medicina e per celebrare l'eredità professionale e umana di una grande scienziata.


Programma

Presso il Centro Visite “Marcello Ceccarelli” adiacente ai Radiotelescopi di
Medicina, sabato 26 ottobre tra le 15 e le 19:30 si terrá un evento per festeggiare
il trentesimo compleanno della parabola da 32 metri e si ricorderá l'astrofisica
Margherita Hack. La manifestazione é organizzata dall'Istituto di Radioastronomia
dell'INAF in collaborazione con il Comune di Medicina.
Ora Evento
15:00
- Jader Monari (INAF-IRA): “Le antenne dell’Istituto di Radioastronomia”
- Onelio Rambaldi (Sindaco di Medicina): “Medicina e il suo radiotelescopio”
- Tiziana Venturi (INAF-IRA): “La parabola da 32 metri: passato, presente e
futuro in interferometria”
- Simona Righini (INAF-IRA): “La parabola da 32 metri: passato, presente e
futuro come antenna singola”
16:00 - Carla Fanti (INAF-IRA): “Ricordando Margherita Hack”
16:30
Proiezione del film “Il secolo lungo”, durata 52 minuti (a cura del Comune di
Medicina.)
Nel contempo, visita guidata alle antenne (multi-gruppo: 20 persone per ogni
guida disponibile).
17:30 Seconda proiezione del film + seconda sessione di visite guidate
18:30 Brindisi e taglio della torta di compleanno (presso la sala ex ristorante)
Per tutta la durata della manifestazione, all'esterno del Centro Visite i visitatori
potranno vedere da vicino e comprendere il funzionamento del furgone utilizzato per il
monitoraggio dei disturbi radio. Sarà inoltre possibile assistere al funzionamento di un
radiotelescopio per radioastronomia amatoriale, installato per l'occasione da
PrimaLuceLab.
All'interno del Centro Visite sarà inoltre in funzione un planetario (unico evento con
ingresso a pagamento) che accoglierà grandi e piccini per un affascinante viaggio
nell'universo visibile e invisibile.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla pagina web dell'evento:
www.centrovisite.ira.inaf.it/iniziative.html



Brevi cenni sull’antenna parabolica di Medicina

La antenna parabolica da 32 metri di diametro installata a Medicina scruta il cielo a lunghezza d'onda radio dal 1983. Essa può funzionare sia come strumento singolo, sia inserita nella rete mondiale dei radiotelescopi, ai quali è collegata tramite un sistema di fibre ottiche, per consentire l’osservazione ad altissima risoluzione delle sorgenti celesti. Tra le più importanti ricerche condotte con l'antenna di Medicina si può ricordare l’osservazione dell'impatto su Giove della cometa Shoemaker-Levy9, nel 1994. La parabola è anche molto attiva in studi geodetici quali il monitoraggio dei movimenti della crosta terrestre, grazie anche alle osservazioni congiunte con la sua antenna gemella in Sicilia, sempre gestita dall'Istituto di Radioastronomia dell'INAF.

Il Centro Visite “M. Ceccarelli”
Sono molte le persone che, vedendo le grandi antenne di Medicina anche da notevole distanza, si chiedono cosa siano e che lavoro svolgano questi strani strumenti. Non tutti sanno, infatti, che si tratta di radiotelescopi dedicati alla ricerca astronomica professionale, e ancora meno sono a conoscenza dell’opportunità di visitarli. Il Centro Visite si rivolge al pubblico e alle scuole, proponendo contenuti originali. Sotto la guida dei ricercatori, i visitatori sono accompagnati alla scoperta della radioastronomia, degli strumenti con cui si indaga l’universo alle frequenze radio e dei progetti di ricerca attivi nel nostro Paese.
La struttura è dotata di una sala espositiva in cui sono allestiti una mostra di poster divulgativi, exhibit interattivi e strumentazione storica, e dispone di una sala multimediale da 98 posti attrezzata per proiezioni 3D stereoscopiche. All'esterno del Centro Visite sono presenti una porzione del Sistema Solare in scala, un orologio solare, due divertenti parabole acustiche e due radiotelescopi didattici utilizzati per osservazioni durante laboratori con gli studenti.

L'Istituto di Radioastronomia dell'INAF
L'Istituto di Radioastronomia dell'INAF (IRA) svolge attività di ricerca sulla fisica delle radio sorgenti, sia AGN che galassie, su ammassi di galassie, sulla nostra Galassia (stelle e mezzo interstellare) e sulla cosmologia. Tra i progetti di ricerca vi è anche la Geodesia con tecniche VLBI. I ricercatori ed il personale IRA sono inoltre coinvolti nello sviluppo e gestione dei radio telescopi distribuiti sul territorio nazionale, e nello sviluppo di nuove tecnologie per radioonde e microonde.
L'IRA ha la sua sede principale a Bologna nei cui pressi gestisce i radio telescopi della Stazione Radioastronomica di Medicina, e ha una sede distaccata a Noto dove si trova una terza antenna radio. L'IRA ha progettato e collabora alla gestione del Sardinia Radio Telescope, recentemente inaugurato nei pressi di Cagliari.


Contatti:
Dr. Alessandra Zanichelli
email: a.zanichelli@ira.inaf.it
Tel: 051 6399366 / 333 5932761