giovedì 14 dicembre 2017

Sei in > home > arte e cultura

arte e cultura

Cristalli la raccolta di poesie di Miriam Bruni

“Fammi entrare, Poesia, fammi entrare accarezzare vorrei i tuoi seni d’ambra, il tuo ventre ammirare di fitta ombra solidale tu sei, Oh Silenziosa e i tuoi doni inebrianti più che petali di rosa.”

Cristalli puri, perfetti, luminosi.
Cristalli che suscitano emozione, così imponenti da imporre reverenza.
Cristalli colpiti dal soffio potente dell'ispirazione della mente; cristalli che mutano in poesia.
Miriam Bruni, poetessa bolognese, ha scelto un titolo certamente (e volutamente) enigmatico eppure assoluta per la raccolta di liriche edita da BookSprint.
Poesie intense, ricche di pathos, gioia per gli aspetti più semplici della vita ma intrise anche di profondo tormento e disagio verso sé stessi e verso un mondo che non sempre comprende né rispetta i sentimenti o esaudisce i desideri più nascosti e disperati.
“Cristalli” è una raccolta che include in sé anni di vita e di esperienze: un'antologia – esame, in cui la stessa autrice si mette a nudo, di fronte alla maestosità dell'esistenza, mentre le liriche conducono il lettore ad uno stadio quasi onirico, eppure completamente reale.
L'amore, la tristezza, solitudine e passione: sensazioni forti, imperative che vengono dosate sapientemente e miscelate fra le pagine di un libro che rappresenta certamente una buona prova poetica per una giovane autrice che dimostra di cogliere il mondo nei suoi aspetti più reconditi e raffinati, che versa lacrime che vanno asciugate.
Il cuore palpita durante la lettura e si viene trasportati all'interno di una dimensione che ognuno può modellare secondo il proprio vissuto, interpretando ed analizzando accuratamente.
Perfetti come cristalli, luminosi come cristalli ma anche altrettanto fragili.
Una raccolta, che forse presenta ancora alcuni comprensibili tratti da esordiente eppure l'energia è veramente notevole ed anche il più irriducibile dei neofiti potrà farsi rapire da un mondo contrastante ed affascinante, che offrirà più di una tentazione, di un sorriso, di un groppo in gola.
Miriam Bruni contempla la poesia in un modo coraggiosamente romantico e non potrà che ricevere consensi e migliorare il suo percorso artistico, letterario (e fotografico, come rivelato dalla stessa autrice) che condurrà, senza ombra di dubbio, ad una nuova esplorazione di un universo tanto intangibile quanto potente e puro, persino nelle proprie imperfezioni.
Ed è proprio questo il bello della vita.

Bologna, 18 Settembre
Fabrizio Carollo