martedì 11 dicembre 2018

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Marescotti interpreta “Fratelli d’Emilia” di Maurizio Garuti

Bologna, 26 Agosto. Grande successo e meritatissimi applausi in occasione del penultimo appuntamento della rassegna artistica estiva “I suoni degli Angeli”, ormai consolidata alla terza edizione.
Nel suggestivo e quasi magico contesto naturale de “Il giardino degli Angeli” di Castel San Pietro Terme, domenica 25 agosto ha avuto luogo la presentazione dell’ultima fatica letteraria dell’affermato scrittore persicetano Maurizio Garuti.
Fratelli d’Emilia” (Minerva edizioni) può sembrare un romanzo ma non lo è, anche se ne ha la medesima intensità narrativa. Dalle cronache familiari di Claudio Negrini (presente alla serata), Garuti racconta sapientemente storie di vita vissuta, malinconiche, allegre, drammatiche, tragiche, ironiche e riesce a trasportare il lettore indietro nel tempo, facendolo sognare e riempiendo le menti di ricordi delle tradizioni passate nelle generazioni più adulte e di curiosità in quelle più giovani.
Ci si affeziona immediatamente ai personaggi descritti nel libro ed alle loro vicissitudini e non è stato un caso se la presentazione è avvenuta a Castel San Pietro, dal momento che le vicende della famiglia protagonista si svolgono nella vicina frazione di Gallo Bolognese, snodandosi nei paesi vicini.

Interprete d’eccezione di alcuni brani è stato nientemeno che il grande attore Ivano Marescotti che, pur avendo calcato le scene dei più grandi teatri italiani e set cinematografici hollywoodiani, non manca mai di aderire con piacere ad iniziative che possano tenere viva la cultura, anche in realtà più paesane e periferiche.
L’artista romagnolo ha coinvolto il pubblico grazie alla collaudata vèrve e le sue letture hanno reso ancora più magica l’atmosfera di un contesto già di per sé incantevole.
La gente si è commossa ed ha riso, grazie alla straordinaria capacità vocale ed alla mimica di Marescotti, al quale va il merito indubbio di avere compreso appieno l’emotività di ogni capitolo, di ogni riga dell’opera di Garuti e dei ricordi di Negrini.
Si è poi proseguito con una seconda parte “più leggera”, sempre tratta da un’altra famosa opera dello scrittore “La lingua Neolatrina”, che prende in giro alcuni dei termini più usati e dei modi di dire delle nuove generazioni, il tutto sempre magistralmente interpretato dalla comicità coinvolgente di Marescotti.

Grande soddisfazione espressa anche dagli organizzatori della rassegna; Valerio Varignani, membro dell’associazione di volontariato “Il Giardino degli Angeli”, dal nome omonimo della location, fa il bilancio positivo di questa terza edizione: “E’ iniziato tutto quasi per gioco, pur con la ferma volontà dei membri dell’associazione” “Mai ci saremmo aspettati un così grande riscontro e, soprattutto, una grande risposta di artisti anche di fama internazionale, come Francesco Guccini e Niccolò Fabi , ospiti quest’anno al Giardino. Abbiamo registrato il tutto esaurito in più di un’occasione e stiamo già lavorando alla quarta edizione che promette di avere un nome davvero grosso…ma non voglio svelare nulla di più!”

Come spieghi, appunto, il grande riscontro di artisti più o meno noti del panorama musicale, letterario ed artistico italiano e non, verso questa rassegna?

“In parte è sicuramente dato dal fascino e dalla storia che ha questo luogo e non dimentichiamo che tutto l’incasso viene impiegato dall’associazione per aiutare i bambini gravemente malati e le loro famiglie in difficoltà. Questo ripaga del grande impegno. Gli artisti accettano di partecipare con entusiasmo, riducendo significativamente il loro cachet e ciò permette alla nostra piccola associazione di fornire un grande aiuto che è il primo dei nostri obiettivi e quello per cui essa è nata. Ma questo contesto permette all’artista di interagire maggiormente con il pubblico, rispetto a teatri ed arene e ciò appaga entrambe le parti.”

L’ultimo appuntamento di questa edizione de “I suoni degli Angeli” vedrà la partecipazione della giovane e talentuosa cantante Selene Lungarella, martedì 27 agosto, sempre alle ore 20.30.
Una degna chiusura per una rassegna “angelica” che promette, negli anni a venire, ancora tante sorprese ed emozioni.

Per ulteriori informazioni e per conoscere la realtà dell’associazione “Il Giardino degli Angeli” vi invitiamo a visitare i siti:

www.ilgiardinodegliangeli.net

www.isuonidegliangeli.it

Per info sulle opere di Garuti, invece:

www.mauriziogaruti.it

 

Fabrizio Carollo