sabato 20 ottobre 2018

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Le cose da vedere a Bologna


Una vacanza a Bologna obbliga la visita ai famosi portici, 38 km di strutture architettoniche, impreziosite da archi e disegni geometrici che proteggono con la loro millenaria robustezza un'area considerata dall'Unesco patrimonio unico dell'umanità. La loro origine risale alla metà del XIII secolo, quando il centro cresceva sull'impulso della vita universitaria e viveva i primi problemi di carenza alloggi e subpopolazione. E superando i suoi migliaia di archi se entra nel centro storico più esteso d’Italia. In alcuni punti è possibile osservare parti in legno originale, come nell'area di Casa Isolani in Strada Maggiore.

Se si decide di fare una vacanza in città, vi suggeriamo di prenotare un appartamento o un monolocale in un residence nel centro di Bologna, in questo modo avrete la libertà di muovervi liberamente, senza i tradizionali “vincoli” che hanno gli hotel, potendo comunque raggiungere tutte le bellezze delle città a piedi e con i mezzi pubblici.

Quali sono le cose fondamentali da vedere a Bologna? Ecco alcuni consigli:

Piazza San Francesco. La chiesa è stata costruita tra il 1254 e il 1263 ed è considerata una delle chiese più importanti di Bologna e uno dei rari e più compiuti esempi di gotico internazionale in Italia, sullo stile delle grandi cattedrali d'oltralpe. Ricchissimo il corredo artistico all'interno, mentre all'esterno si trovano i maestosi mausolei di memoria classica dei famosi glossatori dello studium bolognese Odofredo  e Accursio. La Piazza San Francesco è bella d’estate, quando si riempie di persone che cantano e ballano in assoluta semplicità ed anche d’inverno, quando nevica.

Orto botanico. E’uno dei giardini botanici più antichi d’Italia, è gestito dall’Università ed è una delle cose più belle di Bologna e spesso trascurate. Ci si passa davanti e non ci si rende conto che è possibile prendersi una pausa dallo stress e dal caos della città semplicemente rifugiandosi al suo interno.  Fin dal Cinquecento lo Studio bolognese fu una delle principali sedi della cultura botanica italiana: nel 1568, su proposta di Ulisse Aldrovandi, il Senato bolognese istituì l'Orto Botanico. La prima sede dell'Orto fu nel centro della città, all'interno del Palazzo Pubblico, in un cortile che oggi corrisponde approssimativamente alla Sala Borsa.

Piazza Maggiore. E’ ovviamente il cuore pulsante della città. È celebre per la Fontana del Nettuno, sulla quale si affacciano i più importanti edifici della città medievale: ad Ovest il trecentesco Palazzo Comunale, ad Est il cinquecentesco Palazzo dei Bianchi e a Sud l'imponente Basilica di San Petronio. Tali strutture sono a testimoniare la storia della città quando già dal 1200 il popolo sentì il bisogno di dotare la città di uno spazio da adibire a mercato. Tutti gli edifici che la costituivano vennero acquistati dal Comune e poi abbattuti e solo nel Quattrocento Piazza Maggiore assume l’attuale forma. E’ simpatico ricordare una tradizione molto in voga tra gli studenti bolognesi: pare che non bisogna mai attraversare la Piazza passando per il centro, ma sempre costeggiandola. La leggenda dice che i pochi studenti che hanno voluto sfidare la sorte passando per il centro di Piazza Maggiore non sono riusciti a laurearsi.

Torre degli Asinelli. Le torri di Bologna sono uno dei tratti distintivi della città. Delle tante torri che vennero costruite tra il XII e il XIII secolo, oggi ne restano meno di venti. Queste strutture avevano una funzione sia militare che gentilizia: davano prestigio alla famiglia che ne ordinava la costruzione. La Torre degli Asinelli venne costruita tra il 1109 e il 1119 dall'omonima famiglia che, oltre a riceverne prestigio sociale, la utilizzò per scopi militari di difesa ed avvistamento. Nel 1448, infatti, la torre venne dotata di una rocchetta per accogliere i soldati di guardia. Attualmente gli archi del portico della rocchetta ospitano alcune botteghe di artigiani, in memoria della importante funzione commerciale che la città svolgeva durante il medioevo. La gradinata interna è composta da 498 gradini ed è posisbile raggiungere la cima della Torre degli Asinelli altra 97,20 dove, se la giornata è limpida, si può arrivare addirittura a vedere le Prealpi ed il Veneto.
 
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