martedì 11 dicembre 2018

Sei in > home > arte e cultura

arte e cultura

Un concorso per bologna e per il mondo

Bologna, 21 Marzo. Tanta emozione e un forte spirito di gruppo ma anche amore per la musica e per l’arte, alla conferenza stampa tenutasi al Teatro Comunale di Bologna in occasione della settima edizione del concorso lirico “Città di Bologna”, quest’anno dedicato alla memoria di Luigi Franchi, socio Lions di Bologna recentemente scomparso e da sempre amante della musica e sostenitore dei giovani talenti.
Presenti alla conferenza, il direttore artistico e docente principale Cinzia Forte, soprano di fama internazionale, il tenore Cristiano Cremonini, presidente e fautore della rinascita del Teatro Guardassoni, grazie alla fondazione dell’omonima associazione no profit, Roberta Pedrotti, docente scientifico, musicologa e giornalista, Francesco Ernani, sovrintendente del Teatro Comunale e Fulvio Macciardi, Direttore Area Artistica Teatro Comunale Bologna.
Il concorso, volto alla ricerca di nuovi talenti nel campo della lirica, offre un percorso artistico completo e gratuito ai finalisti, alcuni dei quali presentati alla conferenza stampa e provenienti da tutto il mondo.
Un successo, questa edizione, anche per le maggiori iscrizioni e per la folta partecipazione di svariati paesi, richiamati dalla serietà degli organizzatori e dalla professionalità indiscussa dei docenti ma anche per il clima amichevole che si può chiaramente respirare all’interno dell’organizzazione, non tralasciando il rigore qualitativo e culturale che è stato forte biglietto da visita di ogni edizione di questo evento e che ha così permesso di farsi conoscere ed apprezzare.
“Ringraziando sentitamente tutti i nostri sostenitori, che hanno creduto nel nostro progetto e dato il loro generoso contributo per la realizzazione di questa settima edizione, nonostante il grave momento di congiuntura economica nel quale versa il paese, vorrei citare un passo dello statuto dell’associazione Guardassoni che incoraggia ad aver attenzione alle qualità artistiche dei giovani. Credo che il concorso città di Bologna sia un valido esempio, in questo senso”, commenta Cristiano Cremonini.

Tanti i sostenitori del progetto che hanno permesso la realizzazione delle borse di studio artistiche per i vincitori: il Lions Club Bologna, il consolato del Messico, il CNA nella figura del  vicepresidente Antonio Marino, la scuola dell’Opera Italiana, nelle cui sale avverrà in parte lo stage di alta formazione per i vincitori, l’assessorato alla cultura, la regione Emilia Romagna, Banca Mediolanum ed Emil Banca, che ha istituito il premio speciale “Caruso” in memoria del grande Lucio Dalla e rivolto a tutti i concorrenti di Bologna e provincia.
“Una gradita novità di quest’anno è il nostro docente ospite: Marco Spada, laureato in lettere e storia della musica all’università La Sapienza di Roma già critico musicale per Radio Due e regista di numerose opere liriche, tra le più grandi, rappresentate nei più prestigiosi teatri Italiani. Inoltre, tengo a dire che non manchiamo di dare consigli agli esclusi, spiegando le ragioni della decisione della giuria, anche allo scopo di migliorare le loro doti per eventualmente riproporsi l’anno successivo”, spiega Cinzia Forte, direttore artistico.
“E’ importante anche creare un clima umano, oltre a quello culturale ed artistico, parlando e coinvolgendo i partecipanti e questa è stata una nostra forte volontà, perseguita da tutti i docenti durante lo stage di perfezionamento”, conclude Roberta Pedrotti.

Sabato 23 marzo, alle ore 18 (in replica domenica 24 presso il teatro comunale di Ferrara) si terrà il concerto lirico di gala dei finalisti al teatro Guardassoni, presentato da Enrico Stinchelli e trasmesso in streaming sul sito www.teatroguardassoni.it
Al termine sarà presente un rinfresco con brindisi offerto da Coop Adriatica ed Azienda vitivinicola Nasano.

Fabrizio Carollo