mercoledì 12 dicembre 2018

Sei in > home > arte e cultura

arte e cultura

Lo sport durante il Fascismo e Nazismo

Bologna, 26 novembre 2012

Rimane aperta fino al 21 dicembre 2012 in Via Farini 15 (ingresso gratuito) una grande mostra sullo sport in Italia durante il Fascismo e in Germania durante il Nazismo, dai giochi olimpici di Berlino (1936) a quelli di Londra (1948).

Sembra ancora incredibile che venissero emanati documenti che "invitavano" le squadre di calcio a non partecipare a campionati dove giocavano squadre i cui giocatori non erano "ariani". Emblematico anche il filmato che riprende Benito Mussolini che gioca a pallone con i figli nel giardino di casa (Villa Torlonia) perfettamente vestito con cappello, giacca e cravatta.

La mostra espone articoli di quotidiani, documenti, fotografie, oggetti e filmati molto interessanti ed eterogenei che dimostrano l'impegno, il sacreficio e l'attaccamento allo sport degli atleti di quel tempo, sia l'approfittarsi dei regimi dittatoriali per sottomettere ulteriormente (e se necessario espellere) gli atleti appartenenti a "razze non desiderate".

Annalisa Lobosco