giovedì 14 dicembre 2017

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Il nuovo thriller della scrittrice bolognese Mariel Sandrolini

Bologna, 15 Novembre

C’è qualcosa di inquietante e sinistro che si aggira nelle strade di una Torino misteriosa. Un feroce assassino, armato di rasoio e tre sfortunate donne che soccombono sotto i colpi di una lama affilata nella zona dei Murazzi.
Delitti efferati che sembrano strettamente collegati all’arrivo in città di uno dei più famosi cardiochirurghi al mondo.

John Cunningham, vittima di visioni allucinanti sul suo passato e premonitore della violenza che verrà, dovrà far appello a tutta la propria forza d’animo per resistere alla morsa che gli stringe l’anima, in una vicenda intrisa di suspance, nella quale la razionalità cede il posto all’esoterismo ed al mistero ed in cui il pericolo è costantemente in agguato, celato dietro una maschera di rassicurante normalità.
“La mia vendetta avrà la tua firma” (edito da Pendragon), rappresenta la prima, ma non ultima, incursione nel genere thriller dell’affermata scrittrice bolognese Mariel Sandrolini, già autrice de “Le scelte di Erica” (premiato dal ministero dei beni culturali per l’originalità della storia). Un thriller che si legge tutto d’un fiato e che trasporta il lettore in un ambientazione magica, unica.
Una storia che rimane impressa nella mente anche dopo l’ultima pagina.

Interessante vedere la scrupolosa caratterizzazione dei personaggi e la loro evoluzione man mano che la storia procede; l’autrice mostra anche aspetti nascosti delle personalità e così si può notare la crescente umanità dell’ispettore Marra e la sorprendente fragilità del protagonista John Cunningham, incrollabile seduttore che, alla fine, cederà all’irresistibile trappola tesa da un forte e sincero sentimento d’amore, cosa che contribuirà non poco ad alleviare il tormento della sua anima.
La storia dosa sapientemente elementi di forte tensione, alternati ad attimi di serenità e dolcezza dai quali il lettore è avvolto.

Torino, forse una delle protagoniste più importanti di questa vicenda, viene egregiamente descritta, tanto che non è difficile immedesimarsi e fare da compagni nelle passeggiate notturne del protagonista. Anche la parentesi parigina viene descritta magicamente dall’autrice, la quale dimostra di aver piena padronanza della narrazione. Mariel Sandrolini si rivela capace di tenere viva l’attenzione del lettore in un genere letterario non certo semplice da snodare e la vicenda non sfocia affatto nel già visto o già letto.

Un thriller che trova il suo culmine nel finale spiazzante e che propone un promettente seguito per uno dei personaggi sicuramente più apprezzati della storia.
Una storia che metterà alla prova le doti investigative di ognuno di noi e certamente, visto il periodo imminente, un piccolo e gradito regalo per dare un tocco di giallo alle festività natalizie, con sicura eleganza e raffinatezza.

Fabrizio Carollo