giovedì 14 dicembre 2017

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Il Catasto delle Grotte dell’Emilia-Romagna

Il Catasto Nazionale delle Grotte d'Italia, nato nel 1928 e gestito dal 1957 dalla Società Speleologica Italiana (SSI), è formato dall’insieme dei dati che determinano la posizione topografica e l’estensione accessibile delle cavità naturali esistenti sul territorio nazionale e ne consente l’identificazione univoca.

Nella nostra regione la Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna (FSRER), gestisce un elenco di tutte le cavità naturali scoperte ed esplorate dai Gruppi Speleologici operanti sul territorio, elenco che trova origine da un primo nucleo di 122 grotte inserite già nel 1934 nel primo Catasto Nazionale, allora conservato a Postumia.





Nel 1953, si costituiva la Commissione Catastale per le Cavità Naturali dell’Emilia-Romagna che iniziava un lavoro sistematico di reperimento dati, relativi alle grotte di nuova scoperta; questo lavoro attraverso fasi alterne ha portato alla pubblicazione, nel 1980 del primo catasto regionale delle cavità naturali, da parte della FSRER e dell’Ente Regione, comprendente un elenco di 564 grotte.


Le grotte con il maggior sviluppo




Questo elenco, chiamato Catasto delle Cavità Naturali dell’Emilia-Romagna, raccoglie e conserva i dati di tutte le cavità naturali: il rilievo topografico con la planimetria e le sezioni, ed una scheda che riporta le coordinate geografiche e la quota dell'ingresso, il comune, la località o gruppo montuoso in cui ricadono, i dati speleometrici (sviluppo planimetrico, profondità), dati geologici, idrologici, archeologici ecc., la storia delle esplorazioni, una breve descrizione.


Le grotte più profonde




Attualmente, a tutto l’anno 2010, le grotte inserite nel Catasto delle Cavità Naturali dell’Emilia-Romagna sono 871, per uno sviluppo complessivo di circa 88 Km.

A causa della natura litologica dei nostri affioramenti, ad eventi naturali o ad interventi dell’uomo più del 20% delle cavità accatastate sono da considerarsi occluse o distrutte.
(Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli)


MAPPA DELLE CAVITA' NATURALI DELL'EMILIA ROMAGNA