giovedì 14 dicembre 2017

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arte e cultura

Tanti i presenti, per un compleanno di solidarietà e per dire “Io ci sono”

Bologna, 3 Dicembre. Sarebbe riduttivo parlare di successo, in riferimento al pranzo di compleanno per il decimo anniversario dell’associazione onlus “Io ci sono”.

Forse anche “successo” non è il termine giusto da usare perché tutto è stato vissuto con la massima genuinità e spontaneità, al di là dell’evento in sé e dei nomi presenti. Artisti dello spettacolo, medici specialisti e gente comune uniti dalla voglia di passare piacevolmente qualche ora insieme in amicizia ma anche (e soprattutto) per poter contribuire a portare avanti la ricerca e raggiungere lo scopo di sconfiggere, una volta per tutte, quell’insidiosa e subdola malattia che è la neurofibromatosi.

Un decimo compleanno ed un decimo anniversario per festeggiare impegno e volontà e la commozione della presidentessa e fondatrice Emy Vacca che ha visto riuniti tanti amici e collaboratori.

Un compleanno importante per siglare la promessa di tantissimi altri anni di attività per “Io ci sono” ed ancora maggior impegno al fine di migliorare la ricerca e sostenere psicologicamente i pazienti affetti da questa malattia, che purtroppo vivono troppo spesso una sorta di isolamento sociale.

Al gustoso pranzo consumato presso il Top Hotel Park di Pianoro si sono alternate le risate elargite per merito dello show di comici e cabarettisti, presentati dall’attore Leonardo Pieraccioni, storico testimonial e padrino dell’evento.

Divertimento per grandi e piccini e la massima disponibilità da parte di tutti gli artisti, che si sono intrattenuti con il pubblico ben oltre lo spettacolo.

Non sono mancate nemmeno le buone notizie sul piano clinico: presente all’evento, il professor Onofrio Donzelli, primario del reparto ortopedia pediatrica dell’istituto Rizzoli di Bologna e direttore del comitato scientifico dell’associazione, ha illustrato i progressi fatti dalla chirurgia ad ultrasuoni per poter rimuovere le cellule malate mediante un procedimento eseguito a cute integra (e quindi senza le possibili complicazioni che può portare la tradizionale chirurgia).

Inoltre, durante il pranzo, è stato dato l’annuncio della nascita di una rete regionale per la neurofibromatosi, realizzazione di uno dei principali obiettivi dell’associazione.

Ora si attende il 9 dicembre, data nella quale si terrà la prima riunione istituzionale nella sede della regione Emilia Romagna, in merito ai risultati ottenuti e per discutere degli obiettivi ancora da raggiungere.

Ancora tanti auguri ad Io ci sono e tantissimi di questi anni.

E noi e tanti altri continueremo ad esserci.

Fabrizio Carollo